SalutArte - Integrazione Medica
"La Salute è uno stato di completo benessere Fisico, Psichico, Sociale e non solo assenza di malattie e infermità...
Il raggiungimento dello stato di salute ottimale é un diritto umano fondamentale."

Questo è il concetto di salute formulato nel 1948 dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità.

TaijiquanTaijiquan

Troppo spesso i ritmi esasperati della vita di tutti i giorni finiscono col provocare uno stato di stanchezza che è improprio definire soltanto “fisica”.

Essa è infatti anche e soprattutto stanchezza di idee, perdita di entusiasmo, di vitalità, di volontà: la sensazione di sentirsi “svuotati di ogni energia”.

Questa stanchezza si trasmette inevitabilmente anche al corpo, che si “intristisce” e finisce con l’assumere atteggiamenti e posture spesso non rapportabili all’età, facendo avanzare quella condizione definita con l’ormai comunissimo termine di “stress”.

Da qui la necessità di ricercare strade che conducono al giusto ritmo di tensione e rilassamento, ad un maggiore equilibrio interiore e fisico, al tanto sospirato benessere.

Una valida soluzione può essere ricercata in una particolare tradizione culturale trasmessaci da quell’autentica miniera di antica saggezza che è la Cina: il TaijiQuan (pron. Tai ci ciuan), arte marziale particolare poco conosciuta fino a qualche anno fa e diventata ormai, per le sue particolari caratteristiche, fenomeno di massa, al punto che non è difficile vederla praticare nei parchi delle nostre città da singole persone o da gruppi di tutte le età. Derivante dalle arti marziali tradizionali (stili interni), il Taiji si differenziò dagli altri stili per le sue particolari caratteristiche, seguendo un’evoluzione del tutto speciale: i suoi movimenti sono aggraziati, il tempo di esecuzione è lento e i suoi benefici sono numerosi. E’ l’unica forma di esercizio fisico in cui non si deve impegnare forza muscolare nel movimento.

I miglioramenti dipendono dalla consapevolezza interiore e non dalla forza esteriore.

Il TaijiQuan consiste nell’esecuzione in piedi di una serie di movimenti concatenati, che devono essere lenti e circolari: il pensiero e la concentrazione mentale sono impiegati più della forza muscolare. I movimenti degli arti guidano la circolazione del sangue in ogni parte del corpo, guarendo e purificando i tessuti nel modo più efficace. I movimenti, inoltre, assolvono il compito di “condurre” il respiro dentro e fuori i polmoni, così da garantire una maggiore assunzione di ossigeno nutrendo ed energizzando il corpo, migliorando altresì l’eliminazione dei veleni tramite l’espirazione; il movimento, quindi, rappresenta il fondamento di una disciplina per mezzo della quale i processi automatici del corpo possono essere guidati a funzionare meglio. Naturalmente, un movimento qualunque non servirebbe allo scopo: che il segreto di ottenere tali risultati fosse noto già in età preistoriche è, del resto, un punto d’orgoglio della civiltà cinese.

L’esecuzione ripetuta di questi movimenti aiuta a prendere coscienza dei minimi movimenti del corpo, delle relazioni che intercorrono tra le varie parti di esso e del tipo di rapporto che si instaura tra il mondo interiore e quello esterno.

La pratica costante del Taiji conduce ad uno stato ottimale di completo rilassamento fisico e mentale, in particolare risulta avere un benefico effetto sui processi digestivi, calma il sistema nervoso, migliora il ritmo cardiaco e la circolazione del sangue, scioglie le articolazioni, la rigidità muscolare e ringiovanisce l’epidermide. Soprattutto svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie tipiche dell’età senile e risulta avere una notevole influenza sulle patologie definite psicosomatiche.

Il rilassamento, la quiete e la respirazione che caratterizzano gli esercizi del TaijiQuan riducono progressivamente l’ipereccitabilità della corteccia cerebrale, coinvolgendo una serie di meccanismi fisiologici di ampia portata, contribuendo al riposo, al recupero funzionale e alla “regolarizzazione” dell’organismo.

Una volta raggiunta la normalizzazione graduale, il consumo energetico diminuisce ed aumenta la resistenza fisica; non meno importante risulta lo sviluppo della consapevolezza del proprio corpo e del proprio equilibrio psicofisico, quotidianamente minacciato e spesso incrinato dallo stress di tutti i giorni.